Chi sono i
diretti interessati
Chi sono i
diretti interessati
La nostra comunità energetica rinnovabile è un soggetto giuridico autonomo e senza scopo di lucro che accoglie al suo interno imprese, cittadini, Istituzioni ed enti locali del nostro territorio.
Possono far parte della nostra comunità anche le amministrazioni comunali, enti di ricerca e formazione, enti religiosi, del terzo settore e di protezione ambientale.
La nostra comunità energetica rinnovabile è un soggetto giuridico autonomo e senza scopo di lucro che accoglie al suo interno imprese, cittadini, Istituzioni ed enti locali del nostro territorio.
Possono far parte della nostra comunità anche le amministrazioni comunali, enti di ricerca e formazione, enti religiosi, del terzo settore e di protezione ambientale.
Gli E.T.S. sono organizzazioni private che, senza scopo di lucro, svolgono attività di interesse generale per finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale. Sono stati introdotti in Italia con la Riforma del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017).
Le caratteristiche principali sono:
- Non hanno scopo di lucro
- Perseguono finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale
- Si iscrivono nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS)
Possono essere E.T.S. diverse tipologie di organizzazioni:
- Organizzazioni di volontariato (ODV)
- Associazioni di promozione sociale (APS)
- Imprese sociali
- Cooperative sociali
- Enti filantropici
- Reti associative
- Fondazioni
Gli E.T.S. godono di specifici vantaggi fiscali e possono:
- Ricevere donazioni deducibili/detraibili
- Accedere a finanziamenti dedicati
- Stipulare convenzioni con la pubblica amministrazione
- Utilizzare la denominazione "E.T.S." nella propria ragione sociale
PNRR
Il PNRR ha destinato 2,2 miliardi di euro per lo sviluppo delle CER, con l'obiettivo di installare 2 GW di capacità di produzione di elettricità rinnovabile, evitando l'emissione
di 1,5 milioni di tonnellate di anidride carbonica l'anno.
di 1,5 milioni di tonnellate di anidride carbonica l'anno.
Il PNRR prevede incentivi mirati per i comuni con meno di 5000 abitanti, offrendo un contributo a fondo perduto fino al 40% del costo sostenuto per realizzare o potenziare impianti al servizio di una CER.
Questo contributo può essere cumulato con la tariffa incentivante, consentendo di massimizzare il ritorno sull'investimento e rendendo i progetti ancora più vantaggiosi per la vostra comunità.
L'obiettivo di questi finanziamenti è promuovere la produzione e la condivisione di energia rinnovabile, contribuendo così al contenimento dell'inquinamento atmosferico e alla riduzione delle bollette elettriche per le aziende e i privati.
PRODUTTORI
PRODUTTORI
Cittadini e PMI e titolari di nuovi impianti fotovoltaici che possono ottenere, oltre all'abbattimento dei costi in bolletta, una renumerazione sull'energia condivisa ceduta alla rete.
CONSUMATORI
CONSUMATORI